Lezione 5 di 9 · 7 min

Le allucinazioni

Sapete cos’è un’allucinazione, dove compare più spesso e come neutralizzarla.

ObiettivoAlla fine di questa lezione saprete riconoscere le situazioni favorevoli alle allucinazioni e neutralizzarle con una ricerca citata e una domanda non orientata.

Si chiama allucinazione un’affermazione falsa presentata con sicurezza da un modello: un riferimento che non esiste, una cifra inventata, una citazione attribuita alla persona sbagliata, un articolo di legge che dice altro. Non è una menzogna. È la conseguenza diretta del meccanismo di previsione: quando il modello non sa, produce comunque il seguito più plausibile.

Dove compaiono più spesso

  • I riferimenti precisi: titoli di articoli, numeri di pagina, indirizzi web, articoli di legge.
  • I dettagli rari: la data di fondazione di una piccola impresa, il nome di un responsabile locale.
  • I temi di nicchia, poco presenti nei testi di addestramento.
  • Le domande che presuppongono una risposta: «Quale studio ha dimostrato che…» spinge il modello a trovarne uno.

Le allucinazioni sono rare sui temi molto documentati e nei compiti di riformulazione. Diventano frequenti non appena si chiede al modello un fatto preciso che non ha sotto gli occhi.

Meno efficace

Dammi cinque studi che dimostrano che la microformazione è più efficace.

Più efficace

Cerca studi accademici che confrontano la microformazione con formati più lunghi. Cita ogni studio con un link. Se i risultati sono contrastanti, dillo.

La ricerca citata sostituisce la memoria del modello con fonti verificabili, e la domanda non impone più la conclusione.

Come Learnya le riduce

Non appena è in gioco un’informazione fattuale, Learnya si basa su fonti piuttosto che sulla memoria del modello. Le ricerche sul web e nella letteratura accademica sono citate, e un agente di verifica può controllare che ogni fonte dica davvero ciò che le viene attribuito. Per i vostri documenti, l’agente legge il file invece di ricordarlo.

Questi meccanismi riducono fortemente il rischio, senza annullarlo. Una fonte può essere riassunta male, o una pagina può essere essa stessa errata. Per questo aprire due o tre fonti resta la migliore abitudine per tutto ciò che verrà pubblicato o trasmesso.