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Strumenti per agire
Un modello si limita a scrivere. Sono gli strumenti a fargli cercare, calcolare, leggere un file o inviare un messaggio.
Un modello linguistico produce soltanto testo. Per cercare sul web, fare un calcolo esatto, leggere un file o inviare un’e-mail, si appoggia a degli strumenti. Il principio è semplice: il modello scrive una richiesta di chiamata a uno strumento, con i suoi parametri, il sistema esegue lo strumento e colloca il risultato nel contesto, poi il modello prosegue.
Nel 2022 l’approccio ReAct ha mostrato che un modello che alterna ragionamento e azione, scrivendo ciò che intende fare, agendo e poi osservando il risultato, risolve meglio i compiti di ricerca e di decisione rispetto a quando ragiona da solo o agisce da solo. I lavori su Toolformer hanno mostrato nel 2023 che un modello può imparare quando uno strumento gli è utile.
- Un calcolo affidato a uno strumento è esatto, mentre il modello da solo può sbagliare una cifra.
- Una ricerca riporta un’informazione datata e citabile, piuttosto che un ricordo del modello.
- Ogni chiamata a uno strumento è visibile nel piano del compito, quindi verificabile.
Uno strumento che legge non presenta rischi per il mondo esterno. Uno strumento che agisce, cioè invia, pubblica o elimina, può fare danni se viene chiamato male, o deviato da un contenuto trappola. Per questo Learnya chiede la vostra approvazione prima di ogni azione impegnativa, e per questo l’amministratore può riservare questi strumenti ai soli assistenti che ne hanno bisogno.
Riferimenti
- Yao, Zhao, Yu et al. (2022). ReAct: Synergizing Reasoning and Acting in Language Models. International Conference on Learning Representations (ICLR 2023). arxiv.org/abs/2210.03629
- Schick, Dwivedi-Yu, Dessì et al. (2023). Toolformer: Language Models Can Teach Themselves to Use Tools. Advances in Neural Information Processing Systems 36. arxiv.org/abs/2302.04761